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Le centrifughe sono utilizzate nella fase
preparativa dei campioni e trovano largo impiego nei laboratori
d'analisi cliniche. Consentono la separazione di particelle in
sospensione in un liquido o di liquidi di densità diverse,
sfruttando la forza centrifuga, allo scopo di ridurre i tempi di
sedimentazione e fornire il materiale destinato alle successive
analisi quali-quantitative.
Le centrifughe possono essere:
Le centrifughe vengono classificate in base alla
velocità di centrifugazione relativa che sono in grado di
raggiungere. Si distinguono essenzialmente 2 classi:
Centrifughe a BASSA VELOCITA': raggiungono
velocità massime dell'ordine dei 10.000 rpm, consentono la
centrifugazione sia di volumi molto piccoli di campione che di
alcuni litri e vengono utilizzate più comunemente nella fase
iniziale di preparazione dei campioni biologici per le analisi.
Centrifughe ad ALTA VELOCITA': raggiungono
velocità dell'ordine di 25.00 rpm e consentono la separazione di
microorganismi, cellule, frazioni cellulari, virus e organi
cellulari.
Una centrifuga è costituita dalle seguenti parti
fondamentali:
Albero rotante con motore elettrico, su cui
vengono innestati i diversi tipi di rotori a seconda delle
necessità di separazione. L'albero viene azionato da un motore
elettrico che può essere in corrente continua oppure ad induzione
trifasico. In alcuni nuovi modelli l’abero viene azionato da un
campo magnetico, allo scopo di ridurre i costi di manutenzione
ordinaria.
Rotori, i quali consentono l'alloggiamento dei
campioni da centrifugare, che possono essere collocati in
provette, coppette, bottiglie, ecc. Possono essere classificati in
4 categorie:
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Rotori ad angolo fisso (presentano da
4 a 40 posti per il collocamento dei campioni; l'angolo dei tubi
rispetto al rotore è fisso e può variare tra 25° e 45°)
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Rotori a testata oscillante
(presentano da 2 a 6 contenitori basculanti, posti
simmetricamente intorno all'albero)
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Rotori zonali (di notevoli capacità
utilizzati per centrifugazioni in gradiente di densità)
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Rotori verticali (i tubi vengono
mantenuti in posizione verticale anche durante la
centrifugazione)
Involucro protettivo: la camera di
centrifugazione di solito è fatta in acciaio inossidabile e
l'involucro esterno deve essere fatto di materiale capace di
resistere alle notevoli sollecitazioni tipiche della forza
centrifuga (generalmente di acciaio). E’ chiusa superiormente da
un coperchio che, secondo le disposizioni di legge vigenti, è
dotato di un blocco per prevenire l'apertura della centrifuga
durante il suo normale funzionamento
Pannello comandi e microprocessore:
generalmente sul pannello frontale dello strumento sono posti
tutti i comandi come starter, timer, stop, velocità di
centrifugazione e freno.
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