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L'analisi delle urine si esegue mediante indagini chimico-fisiche semiquantitative e microscopiche che consentono di rilevare la presenza di alcuni analiti e stimarne con una certa approssimazione la loro concentrazione.
Negli ultimi anni le esigenze del laboratorio relative all'analisi delle urine si sono evolute ed inoltre la notevole frequenza di richiesta ha fatto sì che le ditte produttrici di strumentazione abbiano automatizzato la tecnica di analisi manuale che veniva utilizzata per consentire maggiore rapidità e semplicità di esecuzione.
Questi strumenti sono in grado di rilevare: peso specifico, pH, bilirubina, emoglobina, glucosio, leucociti, proteine, urobilinogeno, nitriti, corpi chetonici ed acido ascorbico, oltre ad aspetto e colore.
I test a strisce, utilizzati sia manualmente che in automatico, sono costituiti essenzialmente da un supporto rigido in plastica, diverse zone reattive in forma stabilizzata e carta assorbente che elimina l'eccesso di urina.
La parte ottica degli analizzatori per urine è costituita da un fotometro automatico o semiautomatico che legge in riflettanza i supporti solidi su cui sono adesi reattivi specifici. Negli analizzatori automatici è presente un campionatore (carosello circolare o rack lineare con capacità che vanno dalle 50 alle 100 posizioni) di solito dotato di un sistema per il riconoscimento campioni con codice a barre.
Gli analizzatori di urina, a seconda del loro livello di automatismo, si suddividono essenzialmente in due categorie:
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SEMIAUTOMATICI: richiedono l'intervento manuale dell'operatore per immergere le strisce reattive nell'urina e posizionarle successivamente nello strumento; è possibile analizzare un solo strumento alla volta.
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AUTOMATICI: una volta posizionati i campioni l'analisi viene effettuata in modo totalmente automatico; possono essere analizzati più campioni alla volta a seconda della capacità del campionatore automatico disponibile.
Il campo di indagine offerto dall'analisi delle urine è vastissimo.
E' uno degli esami più diffusi e di maggior utilizzo dal punto di vista dello screening diagnostico sia da quello di indagine mirata per quesiti clinici specialistici.
L'analisi dell'urina oltre a fornire informazioni che permettono l'esatta valutazione dei dati sulla funzionalità epatica, renale e sul metabolismo glicidico, è importante come selezione verso ulteriori e più approfondite ricerche.
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